Viaggiando

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Museo Civico
Villa Colloredo Mels
Via Gregorio XIII
Tel. 071.7570410

Il patrimonio storico-artistico di proprietà del comune di Recanati èesposto dal 1998 nella villa nobiliare Colloredo Mels, edificio di notevole pregio artistico, dotato di ampio parco. La raccolta comprende opere d'arte e oggetti databili fra il XIII e il XIX secolo, tutti inerenti alla storia dell'importante città di Recanati, per secoli centro mercantile di primaria importanza nel bacino Adriatico. Fra gli oggetti più antichi si segnalano un pannello in noce intagliato proveniente dal coro della chiesa di Sant'Agostino, datato 1395, firmato dal maestro Ludovico da Siena e un poi ittico del pittore Piero da Domenico di Montepulciano (1422). Ma i capolavori assoluti che costituiscono il vanto della pinacoteca civica sono le opere di Lorenzo Lotto: si parte dal monumentale poi ittico dipinto nel 1508 per la chiesa di San Domenico, per poi proseguire con la Trasfigurazione in origine sull' altare maggiore della chiesa di Santa Maria di Castelnuovo (1512 circa), il piccolo dipinto con San Giacomo Maggiore e soprattutto l'Annunciazione eseguita per la locale Confraternita dei mercanti, forse l'opera più famosa del pittore veneziano. Completano la raccolta opere di Olivuccio da Ciccarello, Pomarancio, Gregorio Pagani, Vincenzo Pagani, Pier Simone Fanelli, Biagio Biagetti etc. Infine si segna la raccolta archeologica dedicata agli insediamenti Piceni e Romani del territorio recanatese

Since 1998 the historical and artistic heritage of the Municipality of Recanati has been on show in the noble Villa Colloredo Mels, a building of great artistic value with a large park. The collection includes works of art and objects dated thirteenth-nineteenth century, ali relating to the history of the important town of Recanati, for centuries a major trade venue for the Adriatic basino Two of the oldest objects found include a carved walnut panel from the choir of the Sant'Agostino church, dated 1395, signed by the master Ludovico da Siena, as well as a triptych by the painter Piero Domenico da Montepulciano (1422). The outright masterpieces that are the pride of the civic art gallery, however, are works by Lorenzo Lotto, starting with a monumental altarpiece painted in 1508 for the church of San Domenico, and continuing with the Transfiguration, originally on the altar of the church of Santa Maria Castelnuovo (c. 1512), the small painting of St James the Elder and, above all, the Annunciation painted for the local merchants guild, perhaps the Venetian painter's most famous opus. The collection is completed by works by Olivuccio da Ciccarello, Pomarancio, Gregorio Pagani, Vincenzo Pagani, Pier Simone Fanelli, Siagio Siagetti and others. Last/y, there is a noteworthy archaeological collection dedicated to Piceno and Roman settlements in the Recanati area.

CENTRO STUDI LEOPARDIANI

Il Centro è nato nel 1937, primo centenario della morte di Giacomo Leopardi, ed è allestito in un edificio costruito alla fine degli anni trenta nei pressi di palazzo Leopardi. Il suo fine è quello di promuovere e di diffondere l'opera del poeta recanatese in tutto il mondo, e di favorirne lo studio e la ricerca, A tal fine Giacomo Leopardi e la sua poesia vengono proposti anche attraverso un'analisi dell'ambiente culturale in cui il poeta viveva, Il Museo raccoglie documenti relativi alla famiglia, alla città e alla vita del poeta: ampi spazi sono dedicati al costume, alla moda, alle istituzioni culturali dell'epoca; sono inoltre esposte opere pittoriche e grafiche appartenenti al Centro ed ispirate al poeta. La Biblioteca comprende circa 15.000 scritti fra libri e riviste che costituiscono la maggiore raccolta bibliografica sull'opera di Giacomo Leopardi, messa a disposizione degli studiosi, che possono usufruire anche di una sala audiovisivi e di un archivio con circa 3.000 riproduzioni fotografiche. Il Centro promuove anche lezioni e conferenze e cura pubblicazioni su temi relativi al poeta.

The centre was founded in 1937, far the first centennial of Giacomo Leopardi's death, and is housed in a late 1930s building near Palazzo Leopardi, Its aim is to promote and disseminate the work of the Recanati poet worldwide, and to foster its study and research. To this end, Giacomo Leopardi and his poetry are also presented through an analysis of the cultural environment in which the poet lived. The museum collects documents related to the poet's fami/y, hometown and life: ampie sections are dedicated to the customs fashions and cultural institutions of thé time, as well as displaying paintings and graphics inspired by the poet, and belonging to the centre. The library includes some 15,000 writings, including books and reviews, for the largest bibliographic collection relating to the work of Giacomo Leopardi. It is made avai/able to scholars, who can also make use of an audiovisual room and an archive with about 3,000 photographs. Moreover, the centre promotes lectures and publications on themes referring to the poel.

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Terra della poesia

Per scorgere le bellezze di Recanati a pochi passi dal Vicolo si può iniziare percorrendo l'interno dell'attuale "Pincio" da dove si raggiungono i luoghi significativi della città, come la "piazzuola del Sabato del villaggio", dove si trova il monumentale palazzo Leopardi, realizzato nel XVII secolo dall'architetto Carlo Orazio Leopardi, che riunificò due palazzi esistenti e ideò l'elegante facciata con i balconi che guardano verso mezzogiorno. All'interno, dove vivono i discendenti del poeta, si può accedere alla Biblioteca nella quale sono conservati 20 mila volumi, documenti, manoscritti, ricordi. Poi si può visitare la Chiesa di Santa Maria in Montemorello, la Chiesa dei Cappuccini, costruita nel 1618,..........